Il progetto educativo

Perché un Progetto Educativo da inserire nella realtà di una parrocchia e, più specificatamente, nel progetto educativo oratoriano?

Perché la scelta fatta dai soci fondatori della nostra società, e ribadita con fermezza dagli attuali soci, rappresentati dal Consiglio direttivo in carica, è stata quella di operare nell’ambito degli oratori canturini così come è auspicato dalla costituzione 228 del 47° Sinodo Diocesano, là dove parla della “pratica sportiva che, se intesa correttamente, può assumere una rilevanza valenza pedagogica, senza essere ridotta ad un puro fatto agonistico o a semplice riempitivo del tempo libero. In questa prospettiva - prosegue testualmente il Sinodo - l’oratorio promuove l’attività sportiva come un servizio alla vita dei ragazzi e dei giovani, nell’ambito dell’attenzione che la Chiesa Ambrosiana riserva allo sport”.

Principi che sono richiamati dai primi articoli dello statuto della nostra associazione, ai quali dobbiamo fare riferimento e dai quali non possiamo prescindere nell’organizzare la nostra attività.

Lo sport è assunto in tutta la sua ricchezza di valori che vanno dalla promozione della pratica fisica allo sviluppo delle relazioni interpersonali attraverso il sacrificio di sé, la lealtà, l’autocontrollo, il rispetto delle regole, la perseveranza al fine di raggiungere un obiettivo comune, la gratuità e la costante applicazione disinteressata.

La condivisione di tali valori e la fedeltà al progetto educativo cristiano nella propria vita di fede sono presupposto e condizione per raggiungere gli scopi sociali da parte degli allenatori, dei tecnici e dei dirigenti che il Consiglio Direttivo deve sostenere nella loro azione procurando loro quella formazione personale, oltre a quella tecnica, che potrà fare di loro educatori a pieno titolo.

Ogni fascia di età è oggetto di intervento da parte della nostra Società in quanto è nostra convinzione che come vi è un cammino di formazione nella vita di fede, così occorre una continuità educativa anche nella pratica sportiva vista per i primi anni come momento ricreativo ed essenzialmente di gioco per sfociare poi in un più marcato impegno agonistico quale frutto dell’essere educati a tutti quei valori sopra richiamati che sono sì alla base della pratica sportiva ma anche pilastro della formazione della persona.

Documenti:

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